Category: indici

NZD:USD
marzo 2nd, 2017 by steeltv34

Oggi il dollaro neozelandese ha fatto registrare un valore più alto rispetto al cugino americano con la coppia NZD/USD che ha raggiunto quota scambio 0,7332, in rialzo dello 0,08%.

La coppia fuori casa trovato una quota di supporto a 0,1704 che risulta essere il valore più basso da mercoledì scorso è una quota di resistenza a 0,7581, valore più alto da giovedì.

In simultanea il Dollaro neozelandese ha avuto un valore più basso rispetto al Dollaro australiano ed anche rispetto alla nostra moneta unica con la coppia AUD/NZD che sale dello 0,22% toccando quota scambio 1,0721 e la coppia EUR/NZD che aumenta dello 0,12% toccando quota scambio 1,4732.

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Forex Trading : la Sterlina tra futuro e paura post-attentati
aprile 7th, 2016 by steeltv34

Forex Trading: la Sterlina tra futuro e paura post-attentati

Nel trading Forex i tragici episodi di Bruxelles e la paura di nuovi simili episodi tengono ancora banco negli ambienti finanziari, trascinando al ribasso la quotazione di diverse valute.

Al pari della moneta Europea nei confronti del Dollaro Statunitense, anche la Sterlina Inglese sembra farsi trascinare al ribasso dalla paura di rivivere quanto prima quanto già accaduto in queste settimane tra la Francia ed il Belgio.

Appena diffusa dagli organi di informazione la notizia degli attentati KamiKaze in atto alla metropolitana e all’aeroporto di Bruxelles, il Forex è stato il mercato finanziario nel quale si è riversato l’interesse della maggior parte degli investitori, caratterizzato dal deprezzamento di alcuni “asset” come il Franco Svizzero, la sterlina e l’euro.

Sebbene l’onda emotiva che ha influenzato negativamente la quotazione di certe valute si sia interrotta già nelle ore successive agli attentati, la Sterlina Inglese, causa la pubblicazione dei dati sull’inflazione e sulla questione Brexit, ha continuato a muoversi in terreno negativo.
Per chi investe nel Forex o nelle opzioni binarie, l’attuale scenario macroeconomico nel quale si muove la moneta Inglese lascia intendere che ancor prima della paura di nuovi atti terroristici, quello che al momento più preoccupa gli investitori sono i dati economici e l’evolversi della situazione politica (Brexit).

Gli atti di terrorismo, I dati sull’inflazione e la paventata uscita dell’Inghilterra dalla zona Euro, sono gli elementi che in questo momento tengono sotto scacco la Sterlina Inglese, il quale effetto negativo si può facilemente notare dal ribasso delle quotazioni di questi giorni.
Quello del Brexit riteniamo arà l’argomento che terrà banco ancora a lungo, ed è quello che forse fa più paura degli altri.

Sul breve termine gli analisti sono concordi sul fatto che la Sterlina rimarrà ancora nella fascia di prezzo attuale, in attesa di conoscere quale sarà il destino dell’Inghilterra.

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USD/CAD
febbraio 22nd, 2016 by steeltv34

Il dollaro guadagna terreno sul cugino canadese questo giovedì, i dati positivi sulle richieste di sussidio di disoccupazione negli stati uniti danno forza al biglietto verde mentre il continuo crollo del prezzo del greggio pesa molto sul Dollaro canadese, ricordatevi che la moneta canadese è strettamente legata all’andamento delle materie prime.

Il tasso di cambio USD/CAD è arrivato a quota 1,498 nella prima fase di scambi per poi assestarsi a 1,3872, in rialzo dello 0,45%, la quota di supporto la troviamo a 1,3842 e la quota di resistenza a 1,4285.

Ritornando ai dati divulgati, il Dipartimento per il Lavoro USA ha reso noto che il numero delle nuove richieste di sussidio nell’ultima settimana è sceso di ben 19.000 unità a 267.000 dalla settimana precedente dove se ne contavano 286.000.

L’unico momento di difficoltà il Dollaro americano lo ha avuto dopo le dichiarazioni della Presidente della Fed Janet Yellen che ha fatto intendere che ci sarà una proroga all’aumento dei tassi di interesse.

La Yellen ha spiegato che se gli Stati Uniti continueranno a far registrare una crescita lenta ma costante la Fed potrà mettere in pratica degli aggiustamenti graduali all propria politica monetaria.

Intanto il Dollaro canadese si indebolisce trascinato dal prezzo del greggio al suo minimo storico da tre settimane a 26 dollari il barile.

Il Looney perde terreno anche contro la nostra moneta unica, la coppia EUR/CAD viene scambiata a 1,648 in salita dello 0,75%.

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Borse europee in ribasso
novembre 3rd, 2015 by steeltv34

Il mercato azionario dell’Eurozona è in calo per la seconda seduta di fila a causa delle grosse preoccupazioni causate dal rallentamento dell’economia cinese che si scaglia contro il settore delle materie prime, soltanto il colosso Glencore riesce a interrompere il calo.

L’indice FTS Eurofirst 300 cede il 2% mentre le Bluechip perdono l’1,3% in leggero recupero dopo il calo del 2% della seduta precedente.

Il gruppo automobilistico Volkswagen perde il 4,7% dopo che il Ministro dell’economia ungherese Mihaly Varga ha dichiarato che ben quattro milioni di autovetture delle 10 con motori diesel coinvolte nello scandalo delle emissioni sono state costruite nell’impianto Audi situato nell’Ungheria occidentale.

Tutti questi movimenti risulteranno essere estremamente utili per la contrattazione attraverso le opzioni binarie in borsa.

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febbraio 4th, 2015 by steeltv34

La visione tecnica sulla tendenza giornaliera dei Future FTSE Mib lascia intendere che ci sia una continuazione dell’andamento del trend al rialzo.
Il Momentum pur mantenendo la sua configurazione prettamente negativa migliora nei suoi valori e i prezzi delle medie mobili restano al di sotto della media a 14 periodi, a questo riguardo si è verificato un transito a quota 18870.

Se guardiamo l’analisi volumetrica si evidenzia un aumento degli scambi rispetto alla precedente misurazione, sono attesi dei movimenti al rialzo tutti al di sopra di quota 18755, prima si verificherà un test area a 18925 e 19150 in seguito, quest’ultimo livello potrebbe rappresentare un ottimo ritorno per gli investitori.

Il fatto che si possa superare questa soglia potrebbe mettere in risalto dei nuovi target attorno all’area 19360, è prevista un’area chiamata di debolezza attorno a 18650 con relativa verifica in area 18455 in un primo momento e poi a 18325, quest’ultimo lo consideriamo un’ottimo livello da utilizzare per aprire eventuali posizioni attraverso l’utilizzo delle opzioni binarie.

Se si presentasse una infrazione di questa soglia allora si verificherebbero dei nuovi target a 18055 con supporto a 18037 e rersistenza a 18045.
Valutate bene le varie opzioni cercando di inserirvi al momento giusto con le vostre opzioni binarie, le occasioni sono molteplici e ricordate di mantenere il fattore rischio basso, non utilizzate più del 5% del vostro capitale totale per ogni singola opzione.

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