Il dollaro guadagna terreno sul cugino canadese questo giovedì, i dati positivi sulle richieste di sussidio di disoccupazione negli stati uniti danno forza al biglietto verde mentre il continuo crollo del prezzo del greggio pesa molto sul Dollaro canadese, ricordatevi che la moneta canadese è strettamente legata all’andamento delle materie prime.

Il tasso di cambio USD/CAD è arrivato a quota 1,498 nella prima fase di scambi per poi assestarsi a 1,3872, in rialzo dello 0,45%, la quota di supporto la troviamo a 1,3842 e la quota di resistenza a 1,4285.

Ritornando ai dati divulgati, il Dipartimento per il Lavoro USA ha reso noto che il numero delle nuove richieste di sussidio nell’ultima settimana è sceso di ben 19.000 unità a 267.000 dalla settimana precedente dove se ne contavano 286.000.

L’unico momento di difficoltà il Dollaro americano lo ha avuto dopo le dichiarazioni della Presidente della Fed Janet Yellen che ha fatto intendere che ci sarà una proroga all’aumento dei tassi di interesse.

La Yellen ha spiegato che se gli Stati Uniti continueranno a far registrare una crescita lenta ma costante la Fed potrà mettere in pratica degli aggiustamenti graduali all propria politica monetaria.

Intanto il Dollaro canadese si indebolisce trascinato dal prezzo del greggio al suo minimo storico da tre settimane a 26 dollari il barile.

Il Looney perde terreno anche contro la nostra moneta unica, la coppia EUR/CAD viene scambiata a 1,648 in salita dello 0,75%.