Sull’onda di un aumento della produzione in Medio Oriente che riesce a relegare in una posizione di minor interesse la flessione dell’output americano ed il suo calo del Dollaro il Greggio continua a viaggiare ai suoi massimi 2016.

I paesi produttori facenti parte dell’Opec hanno aumentato la produzione a 33,12 milioni di barili al giorno, valore molto vicino ai massimi dell’ultimo periodo.
Anche la Russia che risulta essere il maggior paese esportatore al di fuori dell’Opecha aumentato le cifre relative all’export.

Il valore del contratto sul Brent in consegna a luglio è di 45,22 dollari, valore in calo dello 0,9%.

Nella seduta di venerdì il contratto Brent in consegna a giugno aveva fatto registrare un’impennata del 22,1% a quota 49,1 dollari, valore che risulta essere il rialzo mensile più consistente dal lontano mese di marzo del 2009.