La banca d’Italia in un suo bollettino ha spiegato che in molti settori il credito alle imprese è in netta ripresa ad esclusione di quello delle costruzioni dove le banche continuano a muoversi con diffidenza vista l’elevata quantità di crediti anomali accumulati nel tempo.

In grandi linee lo studio delle dinamiche del credito effettuato negli ultimi mesi del 2015 confermano un incremento dei prestiti del 2% al settore privato non finanziario.

Si è notato che questa ripresa del credito alle imprese ha ancora un andamento differenziato in base ai settori.

Sono ancora frenati i finanziamenti al settore immobiliare e resta contratto quello al settore delle costruzioni (-3%) ed anche a quello dell’industria non manifatturiera.

Bankitalia ha spiegato che il consistente andamento negativo dei prestiti al settore delle costruzioni in grandi linee riflette le difficoltà stesse che il settore subisce già da parecchio tempo.

Oltre questo si sommano anche le politiche di offerta ancora molto prudenti da parte degli intermediari collegate all’enormità di crediti anomali sul totale dei finanziamenti che è pari al 55%.